Attualmente nei Paesi Bassi un paziente può sottoporsi al test per il Coronavirus solo se ha sintomi rilevanti, è ricoverato in ospedale, appartiene ad una categoria particolarmente vulnerabile o lavora nel settore sanitario. Risulta quindi molto difficile sapere esattamente quante persone siano infettate dal virus nel Paese e con quale andamento procede la diffusione. Per questa ragione l’Ospedale Universitario di Leiden (Leids Universitair Medisch Centrum) ha lanciato l’app COVID Radar. Come funziona?
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Photo by Claudio Schwarz
L’Ospedale Universitario di Leiden lancia l’app “COVID Radar”
L’app (disponibile solo in olandese) ha lo scopo di raccogliere dati sui sintomi e sul comportamento dei singoli individui. Agli utenti viene chiesto di rispondere, restando anonimi, a 15 domande sul proprio stato di salute e sui comportamenti adottati di conseguenza. I dati vengono elaborati e poi mostrati su una mappa dei Paesi Bassi. Questa ricerca permetterà di avere un quadro più preciso della situazione olandese: si potrà conoscere lo sviluppo dell’epidemia in ogni regione e chi risulta maggiormente a rischio. Inoltre, l’app consentirà l’elaborazione di previsioni più accurate riguardo quando e dove sarà richiesta maggiore assistenza sanitaria, così da essere preparati il più possibile.
L’ospedale di Leiden inizialmente utilizzerà l’app per operare nella propria regione, ma renderà i dati nazionali raccolti disponibili anche per altre istituzioni mediche e centri di ricerca.
Il link per scaricare l’app per iOS ed Android lo trovate qui.
Fonte:
LUMC
Nltimes.nl